Aggiornamento su relazione ITRE: PFAS e Gas Refrigeranti

Aggiornamento su relazione ITRE: PFAS e Gas Refrigeranti

PFAS e gas refrigeranti: cosa cambia per il nostro settore nel 2026

Nel dicembre 2025 il Policy Department del Parlamento Europeo ha pubblicato per la commissione ITRE uno studio di riferimento sul futuro delle restrizioni PFAS e sul loro impatto sull'industria europea, inclusa la filiera dei gas refrigeranti. Questo documento conferma che le scelte regolatorie dei prossimi anni avranno effetti profondi su produttori, distributori, installatori e utilizzatori finali.

PFAS: sintesi in tre punti chiave

Cosa sono

I PFAS sono una vasta famiglia di sostanze chimiche sintetiche utilizzate per le loro proprietà di stabilità, resistenza e prestazioni elevate in numerose applicazioni industriali.

Perchè sono sotto osservazione

La loro elevata persistenza nell'ambiente e i potenziali rischi per salute ed ecosistemi hanno portato le autorità europee a valutare restrizioni sempre più stringenti.

Impatto sul settore HVACR

Molti gas refrigeranti F-gas rientrano nella categoria PFAS. Un approccio non bilanciato potrebbe incidere su disponibilità dei refrigeranti, impianti esistenti e investimenti lungo tutta la filiera.

I PFAS costituiscono un'ampia famiglia di sostanze chimiche di sintesi, impiegate in una vasta gamma di applicazioni industriali e di uso quotidiano. La loro elevata persistenza ambientale, unita ai possibili effetti su salute umana ed ecosistemi, ha progressivamente attirato l'attenzione delle autorità e dell'opinione pubblica, favorendo l'introduzione di misure di controllo sempre più rigorose.

Negli ultimi anni, l'ECHA ha già avviato restrizioni su alcune applicazioni ad alto impatto, come le schiume antincendio, aprendo la strada a un possibile giro di vite più ampio su molte categorie di PFAS. Tuttavia, un divieto generalizzato avrebbe ricadute economico-sociali rilevanti, perchè queste sostanze interessano praticamente ogni settore produttivo.

PFAS e F-gas: il nodo per refrigerazione e pompe di calore

Molti gas refrigeranti F-gas attualmente in uso sono classificati come PFAS, tra cui componenti ampiamente diffusi come R134a, R125 e R1234yf, presenti in numerose miscele per condizionamento, refrigerazione e pompe di calore, incluse le applicazioni automotive anche elettriche. Qualsiasi restrizione orizzontale sui PFAS avrebbe un impatto diretto sulla disponibilità di refrigeranti e sulle tecnologie oggi installate sul campo.

Lo studio evidenzia che il percorso regolatorio è entrato nella fase SEAC, dedicata alla valutazione di impatto socio-economico. Sul tavolo ci sono due opzioni principali:

  • Divieto quasi totale con breve periodo transitorio
  • Divieto con deroghe mirate per applicazioni senza alternative tecnicamente ed economicamente sostenibili

I numeri dell'impatto: perchè serve equilibrio

Un divieto totale dei PFAS, in assenza di deroghe mirate, comporterebbe conseguenze sistemiche per l'economia europea, con effetti diretti su imprese, occupazione e investimenti industriali.

> 500 Miliardi €
Costi stimati nel 1° anno
2,9 Milioni
Posti di lavoro coinvolti
39.000
Aziende europee (prevalenza PMI)

La commissione ITRE riconosce le pompe di calore come tecnologia verde imprescindibile per il Green Deal europeo. Pur esistendo alternative con gas non fluorurati, queste sono ancora in sviluppo e non rappresentano una soluzione universale nel breve periodo.

ITRE evidenzia che i vincoli economici, tecnici e di sicurezza rendono oggi irrealistica una sostituzione completa e immediata dei gas fluorurati. Per questo raccomanda di escludere completamente i gas fluorurati da una restrizione universale sui PFAS e di gestirli all'interno del quadro del regolamento F-gas, aggiornabile secondo l'evoluzione tecnologica.

Cosa significa per operatori e clienti GeneralGas

Per gli operatori della refrigerazione e del condizionamento, lo scenario che emerge dal rapporto, seppur non vincolante, è quello di una transizione regolatoria lunga, complessa e fortemente guidata da analisi tecnico-economiche dettagliate. Non è realistico aspettarsi cambiamenti improvvisi dall'oggi al domani, ma è altrettanto chiaro che la direzione è tracciata verso un uso sempre più responsabile e selettivo dei PFAS.

In questo contesto, realtà come GeneralGas hanno il compito di supportare la filiera con soluzioni conformi e percorsi di conversione graduali verso refrigeranti e tecnologie a minore impatto, laddove tecnicamente possibile. Mantenere il dialogo con associazioni di categoria, autorità e clienti diventa strategico per anticipare i cambiamenti e trasformarli in opportunità di innovazione, anzichè in fattori di rischio per la continuità operativa.

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