Sono Già Registrato

Se hai già un account, effettua il login con le tue credenziali


Password dimenticata?

Sei un nuovo Cliente?
Registrati Ora

Creando un account potrai effettuare l'acquisto e accedere ad altri servizi

Registrati

G-Extra Clean C - Pulizia e rimozione ossidi da condensatori (unità esterne) - base acida - n° 4 confezioni da 5 Litri


G-Extra Clean C - Pulizia e rimozione ossidi da condensatori (unità esterne) - base acida - n° 4 confezioni da 5 Litri - Foto 1
G-Extra Clean C - Pulizia e rimozione ossidi da condensatori (unità esterne) - base acida - n° 4 confezioni da 5 Litri - Foto 2
G-Extra Clean C - Pulizia e rimozione ossidi da condensatori (unità esterne) - base acida - n° 4 confezioni da 5 Litri - Foto 4
G-Extra Clean C - Pulizia e rimozione ossidi da condensatori (unità esterne) - base acida - n° 4 confezioni da 5 Litri - Foto 5
Ordina online il prodotto
Prezzo
€ 57,04 / Conf.
Iva Esclusa
€ 69,59 / Conf.
Iva Inclusa
Prodotto spedito entro 48 ore

Preventivi per grandi quantità
(minimo 10 pz)
Devi acquistare grandi quantità?
Contattaci per quotazioni personalizzate.

image
image
image
image
image
image
image
Condividi:
Prodotti Chimici "Industrial" by GeneralGas Kryon Chemical Solutions
 
G-Extra Clean C, prodotto concentrato a base acida in confezione da 5 litri.
 
Particolarmente adatto per:
  • Pulizia unità esterne condizionatori split
  • Condensatori chiller condizionamento
  • Condensatori refrigerazione

Caratteristiche:

  • Eliminazione olio e grasso
  • Eliminazione ossidi di alluminio e rame
  • Pulizia sporco
 
Note Generali sui prodotti chimici GeneralGas Kryon Chemical Solutions
 
La manutenzione degli impianti di refrigerazione e/o condizionamento prevede la soluzione di una serie di problematiche che richiedono l’utilizzo di prodotti chimici, messi a punto in maniera tale da risolvere la problematica stessa al meglio e con le migliori garanzie di riuscita del trattamento effettuato.
 
Le problematiche di sicuro interesse primario sono:
  • Pulizia e disinfezione degli evaporatori
  • Pulizia dei condensatori
  • Trattamento delle superfici di scambio
  • Ricerca delle perdite
Ciascuna di queste problematiche ha richiesto l’attenta analisi dei processi chimici coinvolti; particolare attenzione è stata posta nella prevenzione di processi di corrosione facilmente innescabili dato che le apparecchiature in oggetto sono costruite accoppiando metalli diversi (alluminio, rame, acciaio al carbonio) e facendoli lavorare in ambienti umidi e molto ossigenati.
Tali condizioni sono perfette per far insorgere e sviluppare processi corrosivi che, se non trattati adeguatamente, possono portare alla completa ossidazione del materiale (vedi alette in alluminio degli scambiatori) o alla corrosione passante nei tubi (vedi tubi di rame o ferro degli scambiatori di calore, degli evaporatori e condensatori, ecc.).
Il nostro know-how chimico, ci ha permesso di affrontare e risolvere tali esigenze al meglio.
 
Disinfezione evaporatori:

Il trattamento di pulizia deve prevedere sia un attacco chimico degli ossidi, sia una solubilizzazione del particolato solido e degli oli/grassi, sia un trattamento sanitizzante per l’eliminazione dei batteri, delle muffe e delle spore eventualmente presenti.

Particolare attenzione deve essere posta nel trattamento delle superfici da pulire, prevenendo la formazione di processi di ossidazione; tali superfici, lavorano quasi sempre in presenza di umidità condensata e, quindi, in ambienti particolarmente adatti allo sviluppo di corrosione.

Pulizia condensatori:

Nei condensatori ad aria, la problematica può presentarsi con ossidazione della superficie delle alette di alluminio, la presenza di pulviscolo, smog e particolato solido e la presenza di oli, grassi o morchie. Il trattamento di pulizia deve quindi prevedere sia un attacco chimico degli ossidi e sia una solubilizzazione del particolato solido e degli oli/grassi eventualmente presenti.

Trattamento anticalcare:

Nel caso dei condensatori ad acqua, la problematica di pulizia risulta più semplice nella soluzione, anche se alcune volte più complessa nell’effettuazione; si tratta quasi sempre di depositi di calcare sulla superficie interna dei tubi nei quali passa l’acqua di raffreddamento.

Il trattamento deve prevedere, quindi, l’utilizzo di soluzioni acquose che abbiano la capacità di solubilizzare il calcare depositatosi.

Ricerca delle fughe:

La ricerca delle fughe è sempre stata un’esigenza primaria nella manutenzione degli impianti frigorigeni; con l’avvento degli HFC tale esigenza si è ulteriormente accentuata, stante la elevata fugacità di tali gas.

Infatti con gli HFC si sono presentate le seguenti problematiche:

  • impossibilità di utilizzare sistemi a fiamma per l’assenza del cloro;
  • necessità di utilizzare cercafughe elettronici-sniffer;
  • le molecole di HFC, notevolmente più piccole e fugaci, sono permeabili ai normali cercafughe a bolle o schiuma utilizzati in altri sistemi (idrocarburi, metano, ecc.)

 

Accedi o Registrati per scaricare

Scheda Tecnica Accedi o Registrati per scaricare
Scheda Sicurezza Accedi o Registrati per scaricare

Altri Formati